Si confermano positive le principali borse europee nel giorno in cui la tregua tra Usa e Iran sembra essere più di un'ipotesi. La migliore è Madrid (+1,68%) seguita da Parigi (+1,26%), Francoforte (+1,05%) e Milano (+0,9%), che viaggia un filo sotto la soglia dei 50mila punti. Chiuse per festività Londra e le borse di New York. In calo le quotazioni del greggio (Wti -4,33% a 92,44 dollari e Brent -4,05% a 99,3 dollari al barile) e del gas naturale (-3,65% a 46,91 euro al MWh). Calano simultaneamente i rendimenti dei titoli di stato, mantenendo gli spread costanti.
Quello italiano si attesta a 71,5 punti, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 9,5 punti al 3,67%, mentre tedesco ne perde 7,8 al 2,96% e quello francese cede 8,8 punti al 3,57%.
In rialzo l'oro (+0,88% a 4.554,71 dollari l'oncia), debole invece il dollaro s 85,89 centesimi di euro, 158,94 yen e 74,14 penny.
Gli acquisti si concentrano sugli automobilistici Renault (+3%), Stellantis (+2,44%), fresca di piano strategico, Pirelli (+2,1%), Ferrari (+1,9%) e Mercedes (+1,85%). Guadagnano terreno anche i titoli del lusso, da Cucinelli e Kering (+1,6% entrambi), a Hermes (+1,5%) e Lvmh (+1,25%), mentre cede il comparto petrolifero con Eni (-1,9%), TotalEnergies (-1,8%), Shell (-1,2% ad Amsterdam), Saipem e Tenaris (-0,95%).







