Roma, 18 mag. (askanews) – Sette giovani laureati, sette ricerche, un unico filo conduttore: mettere il sapere universitario al servizio della sicurezza nazionale, con idee, competenze e strumenti capaci di leggere le trasformazioni del nostro tempo. Si è svolta oggi a Palazzo Dante la cerimonia di premiazione della VII edizione del Premio “Una tesi per la sicurezza nazionale”, iniziativa promossa dal Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo dell’Intelligence e di promuovere lo studio delle tematiche strategiche per la tutela degli interessi nazionali. Inaugurato nel 2014, il Premio si è confermato nel tempo una delle principali iniziative dell’Intelligence italiana per la promozione della cultura della sicurezza.
I vincitori sono stati premiati dal direttore generale del Dis Vittorio Rizzi, dal direttore dell’Aise Giovanni Caravelli e dal Direttore dell’Aisi Bruno Valensise.
“Viviamo in un tempo nel quale il potere si misura anche nella capacità di prevedere, interpretare e comprendere. Ed è proprio qui che entra in gioco il valore dell’intelligence: un’intelligence democratica, al servizio della Repubblica, che opera dentro la società e dialoga con il mondo accademico, con la ricerca, con le nuove generazioni. Per questo motivo il Premio “Una tesi per la sicurezza nazionale” è molto più di un concorso, perché rappresenta un ponte: un ponte tra istituzioni e università, tra giovani talenti e interesse nazionale”, ha detto il prefetto Rizzi.










