Bruxelles, 18 mag. (askanews) – La portavoce capo della Commissione europea, Paula Pinho, ha confermato che “è stata effettivamente ricevuta” la lettera della presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen in cui si chiede di poter estendere anche alle misure per affrontare la crisi energetica la flessibilità che il Patto di Stabilità Ue prevede per la spesa nella difesa, nella gestione dei conti pubblici.

“Non entreremo qui nei dettagli della lettera e, naturalmente, risponderemo il più presto possibile”, ha detto Pinho. “Stiamo monitorando attentamente la situazione, anche per quanto riguarda l’energia, e saremo pronti a esaminare il quadro delle flessibilità esistenti nel quadro della governance di bilancio dell’Ue”, ha poi riferito la portavoce, rispondendo ai giornalisti durante il briefing quotidiano per la stampa della Commissione, oggi a Bruxelles.

Pinho ha chiesto poi al portavoce della Commissione responsabile per l’Economia, il Bilancio e l’Amministrazione, Balazs Ujvari, di “ricordare qual è la nostra posizione in merito alla flessibilità di bilancio e qual è la nostra linea al riguardo”.

“Questo mi dà l’occasione di riepilogare alcuni punti che abbiamo sollevato nelle scorse due settimane. È importante sottolineare che in questa fase l’obiettivo è quello di sfruttare appieno i finanziamenti Ue molto signficativi che sono già disponibili”, ha spiegato Ujvari.