Redazione
17 maggio 2026 19:09
Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen (Foto Lapresse)
La crisi energetica va trattata come una priorità strategica europea al pari della difesa. È questo il messaggio contenuto nella lettera inviata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, con cui il governo italiano chiede di estendere temporaneamente le deroghe al Patto di stabilità già previste per le spese militari anche agli interventi necessari ad affrontare l’emergenza energia. L'appello della premier: "Oltre alla Difesa c'è un'altra emergenza immediata"Secondo Meloni, il contesto internazionale - segnato dalle tensioni in Medio Oriente, dai rischi legati allo Stretto di Hormuz e dalle conseguenze ancora presenti della guerra in Ucraina starebbe già producendo effetti sui prezzi dell’energia e sui costi sostenuti da famiglie e imprese europee.Secondo Meloni, il contesto internazionale - segnato dalle tensioni in Medio Oriente, dai rischi legati allo Stretto di Hormuz e dalle conseguenze ancora presenti della guerra in Ucraina - starebbe già producendo effetti sui prezzi dell’energia e sui costi sostenuti da famiglie e imprese europee."L’Italia continuerà a fare la propria parte per rafforzare la sicurezza e la difesa europea", scrive la premier, sottolineando come Roma sostenga da tempo la necessità di aumentare gli investimenti europei nella sicurezza strategica. Tuttavia, aggiunge, oggi esisterebbe "un’altra emergenza altrettanto concreta e immediata: quella energetica".La richiesta all’Ue: estendere la clausola di salvaguardiaAl centro della proposta italiana c’è la cosiddetta "National Escape Clause", il meccanismo che consente agli Stati membri maggiore margine di spesa rispetto ai vincoli di bilancio europei in presenza di circostanze eccezionali. La clausola è stata già richiamata nel dibattito sugli investimenti nella difesa dopo l’aumento delle tensioni geopolitiche.Per il governo italiano lo stesso principio dovrebbe essere applicato anche alla sicurezza energetica. Nella lettera, Meloni sostiene che "se consideriamo giustamente la difesa una priorità strategica tale da giustificare l’attivazione della National Escape Clause, allora dobbiamo avere il coraggio politico di riconoscere che oggi anche la sicurezza energetica è una priorità strategica europea".La richiesta non punta ad aumentare i margini massimi di deficit consentiti, ma ad ampliare le spese considerate ammissibili alla deroga, includendo investimenti e misure straordinarie contro il caro energia.Il timore di nuovi choc economici Nel testo inviato a Bruxelles, la premier richiama il rischio che l’Europa debba affrontare una nuova fase di forte instabilità economica dopo gli anni segnati dalla pandemia, dalla crisi energetica successiva all’invasione russa dell’Ucraina e dall’inflazione.Le tensioni nello Stretto di Hormuz - passaggio strategico per il commercio mondiale di petrolio e gas naturale liquefatto - hanno riacceso i timori di rincari delle materie prime energetiche. Secondo Meloni, questo scenario potrebbe tradursi in nuovi aumenti dei costi per imprese e famiglie e in una riduzione della competitività industriale europea.Per questo, sostiene il governo, l’Unione dovrebbe mostrare "coerenza" e vicinanza ai cittadini, riconoscendo il peso economico della sicurezza energetica.Il riferimento al programma SafeNella parte finale della lettera compare anche un riferimento al programma Safe, strumento europeo legato al rafforzamento della capacità di difesa e sicurezza. Meloni avverte che, senza una maggiore flessibilità sulle spese energetiche, sarebbe difficile spiegare all’opinione pubblica italiana un eventuale ricorso a tali strumenti "alle condizioni attualmente previste".La posizione italiana apre così un nuovo fronte nel dibattito europeo sui conti pubblici: dopo anni in cui la flessibilità di bilancio è stata richiesta per pandemia, transizione verde o difesa, Roma prova ora a inserire anche la sicurezza energetica tra le priorità che giustificano deroghe ai vincoli fiscali.










