Il bilancio 2025 della Asl Foggia è stato chiuso con una perdita di 78 milioni. Eppure il commissario straordinario Luigi Nigri, che da dicembre è in carica per la sola ordinaria amministrazione, è pronto a far spendere all’azienda 20 milioni di euro per acquistare la «Cittadella dell’Economia». Ovvero un immobile che la Camera di commercio di Foggia sta invano tentando di vendere da anni, e che per questo è stato anche al centro di polemiche.
Lunedì della scorsa settimana il commissario straordinario Nigri ha lanciato un avviso pubblico per l’individuazione di un immobile «a uso uffici servizi pubblici sanitari da acquisire nel Comune di Foggia». Apparentemente sembra un atto esplorativo, nei termini di quanto la Asl aveva segnalato nel dicembre scorso al dipartimento Salute della Regione: un tentativo di sondare il mercato alla ricerca di possibili soluzioni, con «natura meramente conoscitiva e ricognitiva» e senza «assunzione di impegni giuridicamente vincolanti né obbligazioni finanziarie per l’azienda».
Ma in realtà l’avviso è scritto in maniera sartoriale, perché parla della necessità di cercare un immobile di almeno 14mila metri quadrati in grado di ospitare tutte le funzioni in capo alla direzione generale oltre che la sede della Sanitaservice. La Asl già occupa un pezzo della Cittadella. «La medesima Camera di Commercio - è scritto nell’atto - ha più volte avviato procedure pubbliche di alienazione del suddetto compendio immobiliare, sulla base di apposita relazione estimativa redatta dall’Agenzia delle Entrate - Ufficio Provinciale Territorio, ponendo inizialmente il bene in vendita ad un prezzo a base d’asta pari ad euro 26.687.000, successivamente rideterminato, in esito a procedure andate deserte, in euro 22.683.950,00 ed ulteriormente ridotto, in una successiva procedura, in euro 19.281.357,50, senza che, in alcuna delle predette occasioni, siano pervenute offerte valide».








