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Ha sparato con un’arma ad aria compressa al fratello minore di 18 anni per gioco colpendolo alla schiena con un piombino. Al giovane trasportato d’urgenza in ospedale è stata diagnosticata la frattura di parte di una vertebra, la lacerazione di un rene e del fegato: il paziente ha la prognosi riservata. L’uomo è stato denunciato con l'accusa di lesioni personale colpose e porto in luogo pubblico di arma senza giustificato motivo. Agli agenti della squadra mobile, coordinata della procura di Enna, la vittima all’inizio ha raccontato di non aver sentito il colpo dell’arma e che non sapeva indicare chi lo avesse esploso. Dopo una serie di perquisizioni nelle abitazioni dei familiari della vittima e l’estrapolazione delle immagini dei circuiti di video-sorveglianza presenti nella zona il diciottenne ha raccontato ai poliziotti che a sparare era stato il fratello maggiore in un momento goliardico: si trattava, pertanto, non di un tentato omicidio ma di un incidente. L’indagato ha fatto ritrovare l’arma, una carabina ad aria compressa, che aveva nascosto in campagna.






