Vincite concordate in anticipo, complici che facevano da palo e una rapina: sventato dalla Polizia di Stato un sistema organizzato di raggiri ai danni dei passanti nel cuore di Roma
Dietro al gioco delle tre campanelle (o bicchieri) che popola e anima le strade di Roma, soprattutto nel centro storico, spesso strappando sorrisi e stupore tra i turisti, si celerebbe un vero e proprio sistema organizzato di raggiri ai danni dei passanti. La Polizia di Stato e gli agenti del I Distretto Trevi-Campo Marzio hanno infatti sventato nelle ultime settimane una rete di truffe orchestrate, individuando 41 persone, tutte di origine romena.
Le indagini
Settimane di indagini condotte dalla Polizia di Stato e dagli agenti del I Distretto Trevi-Campo Marzio hanno portato all’individuazione di 41 persone coinvolte nel diffuso raggiro dietro al gioco delle tre campanelle, costruito su destrezza, simulazione e pressione psicologica. Avrebbero inoltre proceduto con un arresto, mentre gli agenti sarebbero riusciti a sequestrare 10.000 euro, in parte restituiti agli sfortunati giocatori. Alcuni truffatori avrebbero reso spontaneamente le somme delle quali si erano appropriati tentando il raggiro, sperando inutilmente di poter sfuggire all’arresto.










