Carabinieri effettuano rilievi nell’abitazione a Labico
Prima tenta di strangolare la compagna, poi l'accoltella. È quanto ha portato all'arresto di un 72enne nella giornata di ieri domenica 17 maggio, dopo che la donna di 68 anni è riuscita a sottrarsi alla furia dell'uomo, barricandosi in una stanza della loro abitazione di Labico, nella Città metropolitana di Roma Capitale. Da lì ha allertato la figlia del convivente e il 112. In pochi minuti sono giunti sul posto i carabinieri: l'aggressore è stato bloccato dai militari senza opporre resistenza e arrestato con l'accusa di tentato omicidio aggravato.
La vittima inizialmente è stata affidata alle cure del personale medico del 118 e trasportata d'urgenza all'Ospedale di Palestrina, ma le sue condizioni si sono rivelate più gravi del previsto ed è stata quindi trasferita presso l'Ospedale Umberto I di Roma, dove si trova tuttora ricoverata in prognosi riservata. In mattinata la lite per futili motivi Erano da poco trascorse le sei di mattina quando la coppia ha iniziato a litigare, apparentemente senza un motivo valido. A quel punto l'uomo si è scagliato violentemente sulla donna, tentando dapprima di strangolarla e poi colpendola al volto con un coltello, procurandole gravi ferite. Fortunatamente la 68enne è riuscita a trovare rifugio nella stanza e a segnalare il pericolo di vita imminente ai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro.







