di

Marco Calabresi

Il presidente della Fitp Angelo Binaghi e il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi hanno fatto in modo che la piccola potesse tornare sul Centrale per lanciare la monetina del sorteggio della finale

Tra i ricordi più belli che ci porteremo dietro di questi Internazionali Bnl d'Italia ci sono sicuramente i sorrisi dei bambini che hanno accompagnato in campo i campioni per tutte le due settimane di torneo. Venerdì, nella concentrazione e nella tensione del pre-partita, Luciano Darderi entrando in campo per la semifinale contro Casper Ruud, aveva «dimenticato» di prendere per mano la piccola Camilla. Darderi si era immediatamente scusato sui social, regalando poi una maglia autografata e un mazzo di fiori alla bambina, ma il presidente della Fitp Angelo Binaghi e il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi hanno fatto in modo che Camilla - in cura presso il reparto oncologico di un ospedale romano - potesse tornare sul Centrale per lanciare la monetina del sorteggio prima della finale tra Jannik Sinner e Casper Ruud.

Sinner, di queste emozioni, ha parlato anche nella conferenza stampa di celebrazione del suo trionfo. «A volte noi tennisti, è brutto da dire, non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati - le sue parole -. Qui a Roma vengono coinvolti anche ragazzini che hanno dei problemi di salute. Spesso riesci a farli felici veramente con piccoli gesti, che ti cambiano un po' il punto di vista. Di solito pensi solo che sei felice di giocare, di dare spettacolo; c'è tanta gente, lo stadio è pieno, non c'è posto più bello per giocare. Forse questi sono i momenti che mi toccano di più, perché hai un contatto anche fisico con i ragazzini. Oggi (ieri, ndr) per esempio la bambina che mi accompagnava era veramente piccola e tenendola per mano dovevo andare piano piano in campo. Però è stato bello, un momento che mi ha fatto molto piacere. Ripeto, sono piccoli gesti che loro si terranno dentro per sempre e a noi non costano niente. Anzi, ci possono regalare bellissime sensazioni».