Marco Santin racconta questa nuova stagione del GialappaShow a Fanpage e lo fa analizzando con sapienza anche il contesto televisivo. Gli ascolti sono senza dubbio molto buoni (più del 5% di media sommando Tv8 e SkyUno): “Arrivavamo anche al 6,4%. Nell’ultimo periodo ci siamo un po’ abbassati, credo per via del caso Garlasco e il che è tutto dire. Senza contare che la serata del lunedì è infernale, un massacro. C’è anche il calcio, che ci ha sempre dato fastidio. In passato avevamo sperimentato altri giorni, ma ormai si è deciso di rimanere lì”. Non manca una considerazione sullo spostamento in avanti della prima serata che ha ‘colpito’ anche loro, per non sovrapporsi a La Ruota della Fortuna e Affari Tuoi: “Lo avrei evitato volentieri. È una cosa scandalosa verso il pubblico che non possiede mille piattaforme e che il mattino dopo deve svegliarsi per andare al lavoro. È assurdo, ma noi che possiamo farci? C’è inoltre un altro problema”. E Santin lo spiega: “Su Tv8 si parte alle 21.40, mentre su Sky Uno alle 21.30. Non sono in perfetta contemporanea e questo genera un ulteriore disagio perché alcuni spettatori commentano sketch che altri devono ancora guardare. Tutto questo dovrebbe terminare, è allucinante. Le proteste sono diffuse”.
"Le imitazioni di Pier Silvio Berlusconi e Silvia Toffanin? Le avremmo fatte anche a Mediaset. Non copiamo personaggi di altri comini, stiamo attenti persino alle battute": parla Marco Santin
Marco Santin racconta il GialappaShow: dagli ascolti alle imitazioni di Pier Silvio Berlusconi e Silvia Toffanin
456 words~2 min read






