Roma, 18 mag. (askanews) – MartinoRossi e Gruppo Amadori annunciano il rinnovo della collaborazione per l’anno 2026, finalizzato allo sviluppo di una filiera proteica vegetale sempre più efficiente dal punto di vista ambientale, senza rinunciare a standard qualitativi e tecnologici ottimali.
Le due aziende avvieranno un progetto di sperimentazione per la creazione di una proteina vegetale con parametri misurabili sotto il profilo agronomico e ambientale. Obiettivo lo sviluppo di una filiera proteica vegetale tracciata e ad alte performance, in linea con le aspettative del mercato in termini di qualità nutrizionale e ottimizzazione dell’impronta ecologica.
La sperimentazione avverrà presso uno dei campi di Agrifuture, l’azienda agricola sperimentale di MartinoRossi SpA attigua allo stabilimento di Malagnino, che comprende oltre 30 ettari di terreno dedicati alla ricerca e alla sperimentazione di tecniche di precision farming, agricoltura rigenerativa e agricoltura consociativa, nonché sede di importanti progetti condivisi con partner dell’industria alimentare, atenei e istituti di ricerca.
Il progetto prevede la coltivazione di due varietà di pisello ad alto contenuto proteico. Nell’appezzamento dedicato alla sperimentazione saranno adottate tecniche di agricoltura rigenerativa e minima lavorazione del suolo, tra cui l’impiego di biostimolanti naturali applicati anche tramite drone, con l’obiettivo di valutare l’impatto sull’aumento della concentrazione proteica e lo stato sanitario della pianta. In parallelo, in un’altra azienda agricola partner di MartinoRossi, una varietà di pisello standard verrà coltivata mediante tecniche convenzionali.







