Non è chiaro se qualcuno li stia ancora aspettando con ansia ma all'appello mancano ancora due film di Avatar. La saga fantascientifico-ambientalista di James Cameron, campionissima di incassi fin dal primo capitolo del 2009, è continuata tredici anni dopo con Avatar: Le vie dell'acqua e, ancora tre anni più tardi (cioè nel 2025) con Avatar: Fuoco e cenere. Eppure nelle idee originali del visionario regista ci sono altri due capitoli che porteranno a compimento l'intera avventura del pianeta Pandora, le cui vicende ecologiche e belliche sembrano sempre più a quelle della nostra Terra. La questione che aleggia però ormai da tempo, soprattutto tra gli insider di Hollywood, è una sola: riuscirà Cameron a convincere Disney a mettere in cantiere queste ultime due pellicole così ambiziose e soprattutto così costose? Lo stesso regista, tuttavia, sembra avere qualche idea in merito.“Sto scrivendo un po' di cose. Ci sono un po' di progetti che sto ‘cucinando’”, ha dichiarato Cameron nei giorni scorsi ai microfoni di The Empire Film Podcast, fornendo un update piuttosto interlocutorio sulla sua amatissima saga: “Avatar 4 e 5 sono ancora là fuori che galleggiano. Stiamo valutando alcune nuove tecnologie per farli in modo più efficiente”. Al momento i prossimi due film sono previsti in uscita, rispettivamente, nel dicembre 2029 e dicembre 2031 (22 anni dopo il primo titolo) ma non c'è stata alcuna conferma ufficiale da parte di Disney su una loro release effettiva. La convinzione generale è che la Casa di Topolino volesse attendere le performance del terzo Avatar per capire se procedere ulteriormente. E un box office di 1,48 miliardi di dollari, pur considerevole, è ben lontano dai 2,7 e 2,4 miliardi dei primi due, a fronte di un costo astronomico di produzione di 400 milioni di dollari, a cui vanno aggiunte le spese altrettanto ingenti per il marketing.In altre parole, Cameron è convinto che i prossimi film si possano fare, a patto che si applichino delle strategie di risparmio. “Perché sono terribilmente costosi e portano via un sacco di tempo”, ha continuato nella stessa intervista: “Voglio farli nella metà del tempo per due terzi del budget. Queste sono le mie metriche”. Bisogna però ora capire se una produzione del genere è fattibile: “Ci vorrà un anno circa per capire come farlo”. Le speranze sono dunque ancora vive e vegete, e c'è chi è convinto che Disney non rinuncerà a un franchise che le ha fatto incassare miliardi e miliardi di dollari, confezionando i film più visti nella storia. Ma Cameron ha già anche pronto un piano B: “Se non faremo il 4 e il 5 farò una conferenza stampa e vi dirò come andava a finire”, ha dichiarato già a dicembre scorso.