Roma, 18 mag. (askanews) – Si chiude un’edizione storica degli Internazionali BNL d’Italia, la prima con un italiano campione nel singolare maschile e una coppia tutta azzurra vincitrice del doppio. A illuminare il Foro Italico sono il trionfo di Jannik Sinner, primo italiano a conquistare il torneo dal 1976, e quello del miglior duo azzurro di doppio formato da Simone Bolelli e Andrea Vavassori.

La festa del tennis italiano prosegue anche nel ranking ATP pubblicato il 18 maggio 2026: l’Italia è infatti l’unica nazione con quattro giocatori tra i primi 16 del mondo. Sinner resta saldamente numero 1 con 14.700 punti, un bottino che nessuno raggiungeva dal 2016, quando Novak Djokovic arrivò a 14.840 durante lo US Open. L’altoatesino entra inoltre nella storia come secondo giocatore dopo Djokovic a completare il Career Golden Masters, riuscendoci però a soli 24 anni contro i 31 del serbo.

L’assenza di Carlos Alcaraz, fermo per infortunio e fuori sia da Roma sia dal prossimo Roland Garros, garantisce a Sinner la permanenza al vertice almeno fino a dopo Wimbledon. L’azzurro raggiungerà così almeno quota 80 settimane da numero 1, agganciando Lleyton Hewitt tra i primi dieci giocatori con più settimane in vetta nell’era del ranking computerizzato.