Roma, 16 mar. (askanews) – E’ un lunedì storico per il tennis italiano maschile. Per la prima volta, infatti, l’Italia può vantare quattro giocatori tra i primi 20 del mondo. Guida Jannik Sinner, oggi numero 2, primo italiano capace di salire in vetta al ranking ATP. Seguono Lorenzo Musetti (5), Flavio Cobolli che migliora il suo best ranking e sale alla posizione numero 14, oltre a festeggiare il successo a Indian Wells in doppio misto con Belinda Bencic.
Il record è reso possibile dall’ascesa alla posizione numero 18 di Luciano Darderi, quattordicesimo giocatore italiano a entrare tra i primi 20 del mondo nel ranking ATP, da quando è stata introdotta la classifica ATP, nel 1973.
Per quanto riguarda i primi venti italiani nel ranking ATP di questa settimana, sorridono anche Marco Cecchinato e Stefano Napolitano. Il palermitano guadagna 26 posizioni e torna in Top 200 (n. 198) grazie alla finale al Challenger di Kigali; il biellese ne risale 123 e rientra in Top 300 (n. 299) per effetto dei quarti di finale nello stesso torneo organizzato nella capitale del Ruanda. Nel circuito Challenger la sorpresa l’ha firmata il ventenne Filippo Romano, finalista a Cherbourg, che fa un balzo di 163 posizioni fino alla 378.







