PAVIA. Sono in corso questa mattina, lunedì, in tribunale a Brescia le audizioni di cinque magistrati della Procura di Pavia, chiamati dalla difesa dell’ex pm Mario Venditti a riferire sulle spese degli uffici, in particolare quelle per il noleggio delle automobili e per le intercettazioni nel periodo in cui Venditti era procuratore aggiunto e reggente della procura. Attorno a questi servizi ruotano le contestazioni di corruzione e peculato che riguardano, oltre che Venditti, anche il magistrato Paolo Mazza, ora in procura a Milano, e l’imprenditore Cristiano D’Arena, titolare della società Esitel che forniva auto e il servizio di intercettazioni. La difesa di Venditti chiede di sentire i magistrati di Pavia Roberto Valli, Andrea Zanoncelli (ora a Milano), Alberto Palermo, Valentina De Stefano e Valeria Biscottini. Le testimonianze dei magistrati saranno raccolte con lo strumento dell’incidente probatorio, cioè vengono raccolte in anticipo e “congelate” in vista di un eventuale processo. Possibilità, questa del processo, che gli avvocati difensori degli indagati (Domenico Aiello per Venditti, Massimo Dinoia per Mazza e Andrea Omini per D’Arena), provano comunque a scongiurare, puntando all’archiviazione.