Sotto il cielo di maggio la piccola frazione di Oleis di Manzano si prepara a celebrare un rito che sa di antico e di genuino. Dal 22 al 24 maggio 2026, la ventunesima edizione di "Olio e Dintorni" riapre i cancelli di Villa Maseri, trasformando il suo parco incantevole nel cuore pulsante dell'olivicoltura del Friuli Venezia Giulia. Un'iniziativa resa possibile grazie alla nobile ospitalità del professor Attilio Maseri, che mise a disposizione la sua dimora ventuno edizioni fa e che l'associazione Arc Oleis e Dintorni, dal 2005, ha preso per mano coltivandola con dedizione, anche grazie all'aiuto dei tanti volontari.
L'obiettivo, riuscito, era quello di ridare voce a una tradizione sopita tra i vetusti oliveti dell'Abbazia di Rosazzo e i nuovi filari che oggi ridisegnano il paesaggio agricolo. Il vero spirito di questa festa risiede nelle mani dei produttori, i "poeti della terra" che, nonostante le sfide climatiche, continuano ad estrarre ogni anno un prodotto d'eccellenza. In Friuli, dove i numeri parlano di una nicchia preziosa (circa 105 tonnellate di olio prodotte nel 2025), l'olio non è solo un condimento, ma un atto di resistenza culturale.
IL PREMIO DELL'ABBATE
Passeggiando tra gli stand, sarà possibile incontrare le aziende provenienti da ogni angolo della regione ma anche da fuori regione. Sono 15 i produttori del Friuli Venezia Giulia che si contenderanno il prestigioso Premio Olio dell'Abbate Maseri: dalle pendici di Osoppo ai Colli Orientali, fino al Carso triestino. Sono storie di famiglie e di passione, come quelle di Paolino Comelli, Olio Ducale, Fior Rosso o Livio Felluga, che aprono i loro cuori e le loro bottiglie al pubblico. Impreziosiscono la rassegna incontri letterari, la mostra fotografica "Respiri di terra" di Giorgia Cristelli e di Enrico Venuto, e le cene con gli artisti di Olivarelli, dove l'olio diventa colore sulla tela. Non mancheranno i momenti di approfondimento tecnico, come il convegno di domenica mattina e i laboratori sensoriali OlioLab, guidati da esperti, per imparare a distinguere un vero extravergine di qualità. Per chi ama la natura, la "Passeggiata botanica con merenda nell'oliveta" o il percorso del Fai all'Abbazia di Rosazzo offrono un'immersione totale nel paesaggio e nelle cantine di Livio Felluga.










