di
Fabrizio Caccia
File in tutto il mondo per comprare il Royal Pop. A Londra saracinesche abbassate: ragioni di sicurezza
Tende, coperte, sedie pieghevoli. Gente accampata sotto la pioggia venerdì notte a Roma in via del Corso come a Milano in piazza Gae Aulenti, dove pure i «maranza» e i «bagarini» si sono messi in coda insieme ai collezionisti e alla gente normale, per avere il nuovo Swatch «Royal Pop», orologio da tasca e non da polso, l’ultimo modello sfornato dalla casa svizzera (40 anni dopo lo sbarco ufficiale in Italia, nel 1986) in collaborazione con Audemars Piguet.
Fenomeno mondiale. Sulla Rete sono diventate virali le immagini delle code chilometriche davanti alle vetrine degli store, da Londra a Osaka, da New York a Singapore. Tutti pazzi e in fila anche più di 24 ore, pur di accaparrarsi almeno un esemplare del nuovo modello al prezzo minimo di 385 euro, per poi magari rivenderlo all’istante sulle piattaforme, come Vinted e eBay, al doppio del prezzo.










