Migliaia di persone si sono messe in fila per giorni fuori dai negozi Swatch di tutto il mondo per accaparrarsi l'ultimo orologio da taschino della casa svizzera: il Royal Pop. Sulla rete sono diventate virali le immagini delle code chilometriche davanti alle vetrine degli store: da Londra a Osaka, da New York a Singapore, ma anche in Italia (Milano, Torino, Firenze, Roma) e Francia, Olanda, Dubai. Tale è stata la calca che i negozi in due centri commerciali di Dubai sono stati chiusi. A quel punto la Swatch ha dovuto abbassare le saracinesche in tutti i punti vendita del Regno Unito, ha riferito la BBC, "per ragioni di sicurezza".

A Milano, a Piazza Gae Aulenti, si sono visti spintoni, urla, sedie che volano. I video impazzano sul web, i commenti social anche: qualcuno si limita a chiedere il perché, altri si chiedono "a cosa si siano ridotte le persone". A centinaia, in fila da ore — qualcuno dalla notte prima, come a Torino — solo per mettere le mani sul nuovo orologio da tasca nato dalla collaborazione tra Swatch e Audemars Piguet. Assalto anche al negozio di Firenze, nella centrale via Calzaioli, con persone in coda già dalle 18 di venerdì sera, trascorrendo la notte con tanto di sedia. Quanto costa il nuovo Swatch – Audemars Piguet e perché è così speciale L'orologio Swatch è un piccolo "cipollotto" hi-tech da 385 euro che reinterpreta, in chiave pop, i modelli iconici del Royal Oak da decine di migliaia di euro di Audemars Piguet. Per l'acquisto le regole sono rigide: un solo pezzo per persona, per giorno, per negozio. Ma la febbre da collezione (e da rivendita) trasforma la coda in arena. Sul web, i Royal Pop compaiono a cifre fino a duemila euro, triplo del prezzo di listino.