Mario De Sclavis è il comandante della polizia municipale a Roma: guida i controlli per la sicurezza nei luoghi della movida intensificati dopo la tragedia di Crans-Montana. Suo figlio è amministratore di una società che si occupa di garantire locali a normaQuesto articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potereDa una parte il padre, comandante della Polizia municipale di Roma, dall’altra la società in mano ai figli. Ad unirli il legame familiare e il lavoro, la sicurezza nei locali. Era il 10 gennaio scorso quando al Corriere della Sera, Mario De Sclavis, annunciava la tolleranza zero contro le irregolarità. «I luoghi della movida saranno passati ai raggi X», diceva. Iniziative necessarie dopo la tragedia di Crans-Montana. Per evitare sanzioni e chiusure sono scese in campo diverse società, tra questePer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Nello TrocchiaNello Trocchia è inviato di Domani, autore dello scoop sui pestaggi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Ha scritto inchieste su mafie e malaffare politico per quotidiani e riviste, riprese dai principali media nazionali e internazionali; per la tv ha realizzato documentari come Casamonica tratto da uno dei suoi libri. L'ultimo volume che ha scritto è Invincibili, un'inchiesta sulla mafia albanese. Il suo ultimo podcast si intitola 'Pestaggio di stato'. Ha scritto per il teatro e un libro di racconti per bambine e bambini.