MORGANO - Baby gang annoiata devasta il cimitero di Badoere: giovani vandali hanno spezzato delle croci a calci e appiccato il fuoco a delle lapidi bruciando fiori e imbrattando i nomi dei defunti. È successo nel tardo pomeriggio di venerdì e la prima segnalazione all'amministrazione comunale è arrivata già in serata, alle 18.30. Ma quando, la mattina seguente, mezzo paese si è radunato al camposanto per celebrare l'addio a un compaesano, si è trovato davanti alle conseguenze di un atto vandalico mirato a creare sdegno. Tra i cittadini presenti in cimitero ieri mattina c'erano anche le famiglie di chi riposa nelle tombe danneggiate: «Siamo inorriditi», hanno detto, davanti ai portafiori anneriti. «Chi può fare una cosa del genere?». Il sospetto è ricaduto subito su un gruppo di adolescenti che già in passato aveva compiuto atti simili, ma per ora non ci sono elementi che riconducano a nomi e cognomi.

Il caso è stato affidato alla polizia locale di Istrana e Morgano, che - dopo un sopralluogo ieri mattina - sta confrontando dati e immagini della videosorveglianza comunale e privata. Gli unici dispositivi sono nei dintorni del cimitero: all'interno non è permesso posizionarli per ragioni di privacy. La speranza è di riuscire a identificare almeno uno dei responsabili, per poi risalire a eventuali complici. La zona del cimitero è piuttosto isolata: si trova lungo la strada che dal semaforo di Badoere porta verso il paese confinante in provincia di Padova. Non è un luogo particolarmente frequentato, soprattutto da gruppi di giovani, che di solito si ritrovano altrove. Da qui la convinzione che i vandali abbiano raggiunto il cimitero specificamente per fare danni. Forse, ancora una volta, per qualche sfida tra bulli. Per questo motivo, anche i social potrebbero rivelarsi utili per risalire agli autori.I danni Sono state danneggiate le lapidi di cinque famiglie: i vandali hanno dato fuoco ad alcuni fiori di plastica e il materiale è colato a terra e su altre lapidi, annerendo fotografie e nomi dei morti. Contestualmente, una croce è stata spezzata a metà con un calcio e a terra si ritrovano vasetti di terra rovesciati. «Hanno colpito due estremi della parete e uno al centro, più o meno. Non c'è un movente, chiamiamolo così, per aver preso una tomba piuttosto che un'altra: hanno danneggiato quello che si sono trovati davanti - spiega sul posto il sindaco di Morgano Nicola Lazzaro - Non credo ci sia alcun legame con le persone coinvolte».La reazione «Questa mattina mi trovavo a Badoere per un funerale e c'era molta partecipazione: praticamente tutto il paese. Molti si sono fermati a guardare quello scempio. C'è un'indignazione totale in Comune: è qualcosa che fa davvero ribrezzo. Pensare che qualcuno possa entrare in un cimitero e dare fuoco a delle cose è assurdo: serve una totale mancanza di rispetto. Fa arrabbiare e mi auguro che si riesca a individuare almeno uno dei responsabili e che paghi per tutti, anche in maniera pesante». Sui sospetti, il sindaco è cauto: «In altri episodi simili riscontrati in passato c'era spesso un minimo comune denominatore. Però non ho alcuna prova: è solo una supposizione. Trovo difficile pensare a un adulto che sia in grado di fare qualcosa del genere, a meno che non si tratti di una persona con fragilità psicologiche». «L'atto vandalico di per sé va sempre condannato, ma, compiuto in questo contesto, all'interno di un cimitero, di un luogo di culto dove tutti veniamo a trovare i nostri cari, dà ancora più misura della gravità. Le persone che lo hanno commesso non hanno anima, non hanno coscienza, non hanno rispetto per nulla. In passato non ci erano mai arrivate segnalazioni di comportamenti simili all'interno del cimitero, fatta eccezione per alcuni danneggiamenti ai bagni della struttura - continua il primo cittadino morganese - Sarebbe poi decisamente triste se questo episodio potesse in qualche modo essere collegato a quanto accaduto ad Halloween dello scorso anno quando erano stati incendiati dei cassonetti e imbrattata la cartellonistica. Un episodio che ha comunque portato al riconoscimento degli allora responsabili».Vandali in cimitero girano nudi, sradicano statue e danno fuoco ai mazzi di fiori: «Questi sono angoli adatti agli incontri clandestini»