HomePisaCronacaOrdigni incendiari nel cantiere, anarchici attaccano la Scuola Sant’AnnaPiazzati sei ordigni nel Parco Tecnologico lo scorso aprile. La rivendicazione: “Le guerre iniziano nei laboratori”Il cantiere preso di mira dagli anarchiciRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 18 maggio 2026 – Un incendio di matrice anarchica ha preso di mira il cantiere del nuovo Parco Scientifico-Tecnologico della Scuola Sant’Anna, il polo che l’ateneo sta costruendo a San Giuliano Terme. I fatti risalirebbero alla a notte tra il 7 e l’8 aprile scorsi, quando un commando si sarebbe introdotto nell’area dove sta sorgendo il futuro polo d’eccellenza per la ricerca scientifica internazionale, posizionando sei ordigni incendiari per bloccare i lavori di un complesso strategico per l’ateneo pisano.

La rivendicazione

L’azione è stata immediatamente rivendicata con un comunicato diffuso sui canali d’area, in cui gli autori mettono nel mirino l’attività di studio e sviluppo tecnologico dell’università. “Ogni guerra moderna inizia in un laboratorio” è la rivendicazione degli attentatori, che hanno spiegato poi nel dettaglio quanto avvenuto sul cantiere sangiulianese.

Entrando nello specifico del sabotaggio, la nota prosegue descrivendo i bersagli scelti per massimizzare il blocco dei lavori: “La notte tra il 7 e l’ 8 aprile sei ordigni incendiari sono stati posizionati su 4 mezzi pesanti e sulle centraline di due gru all’interno del cantiere per la costruzione di un tecno-polo dell’istituto di studi superiori Sant’Anna. Non è possibile conoscere gli effettivi danni causati vista la totale ignoranza da parte dei media a riguardo, certo danni ci sono stati potendo vedere le colonne di fumo ergersi in lontananza”.