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Il giorno dopo l'aggressione, Sergio Mattarella e Giorgia Meloni decidono di andare insieme a Modena. I due si incontrano sulle piste dell'aeroporto di Bologna: "Grazie presidente, mi dispiace di averla fatta un po' ritardare", dice la premier che arriva direttamente dalla Grecia, dopo aver partecipazione all'Europe-Gulf Forum e modificato il viaggio istituzionale annullando la visita a Cipro, dove era prevista un incontro bilaterale con il presidente della Repubblica. I due leader visitano l'ospedale civile di Baggiovara dove sono ricoverati alcuni dei feriti travolti ieri a Modena dalla Citroen C3 guidata dal 31enne Salim El Koudri, italiano di origini marocchine. "Grazie per quello che fate in questa circostanza drammatica ma anche abitualmente. Siamo consapevoli di ciò che fate ogni giorno - dice il Capo dello Stato incontrando i medici che hanno curato gli otto feriti nell'aggressione - Siete seguiti in questo caso con attenzione e riconoscenza da tutti i nostri concittadini". Poi l'incontro proprio con uno dei feriti e quello con Luca Signorelli, che per primo è intervenuto per bloccare l'aggressore.

"Ciò che rende eroica una persona normale è l'istante in cui il cuore sceglie di fare il bene, anche quando questo comporta un rischio. Gli eroi, in fondo, non sono persone straordinarie: sono uomini e donne comuni che, in un momento decisivo, mettono ciò che è giusto davanti a sé stessi. Ed è proprio in quella scelta, così umana e così luminosa, che una vita normale diventa esempio e lascia un segno destinato a restare. Grazie Luca", scrive Meloni sui social network. La premier e Mattarella si spostano poi a Modena e anche lì incontrano i familiari dei feriti e i medici. Mattarella si congratula con l'équipe, per "l'immediatezza dei soccorsi" e il "coordinamento tra ospedali: è stata una prova di integrazione", dice. Intanto El Koudri, interrogato dagli inquirenti della Procura di Modena, non parl. Questo non toglie che venga incriminato per strage e lesioni aggravate. Degli 8 feriti nello schianto, tre (tutte donne) sono in pericolo di vita. Ad una cinquantenne sono state amputate le gambe, maciullate dalla Citroen di El Koudri che l'ha investita.