Sergio Mattarella ha interrotto i suoi impegni e Giorgia Meloni ha modificato un viaggio istituzionale a Cipro. Entrambi erano a Modena questa mattina, poi, subito dopo a Bologna, per portare la vicinanza delle istituzioni ai feriti dell'investimento di ieri pomeriggio in cui Salim El Koudri, 31 anni, nato a Bergamo e in cura per problemi psichiatrici, ha falciato con l'auto otto persone a folle velocità e accoltellato un passante che cercava di bloccarlo. Tutti feriti, quattro sono gravi, due dei quali hanno subito l'amputazione delle gambe. El Koudri è accusato di strage e lesioni, ma non di terrorismo. La mattinata è cominciata all'ospedale di Baggiovara, a Modena, dove Mattarella e Meloni sono arrivati intorno alle undici accompagnati dal ministro dell'Interno Piantedosi e dal capo della Polizia Pisani — questi ultimi due diretti anche in prefettura. Ad accoglierli fuori dalla struttura c'era già il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, che ha definito la visita congiunta "un segnale di unità nazionale rispetto a una vicenda che non può essere in nessun modo sottovalutata". De Pascale ha anche confermato che El Koudri aveva avuto accesso negli anni passati ai servizi di salute mentale, precisando però che "non si erano mai evidenziati episodi di autolesionismo né di violenza verso altri". Intanto però la Lega già attacca: "Il permesso di soggiorno ad un immigrato è un atto di generosità e fiducia: se questa fiducia viene tradita, revoca del permesso ed espulsione devono diventare la regola". All'interno dell'ospedale, Mattarella e Meloni hanno incontrato l'équipe medica che ha in cura i feriti. "Grazie per quello che fate in questa circostanza drammatica ma anche abitualmente", ha detto il capo dello Stato ai medici. "Siamo consapevoli di ciò che fate ogni giorno". E ancora: "Questa vicenda ha creato emozione in tutto il nostro paese". I due hanno lasciato Baggiovara dopo circa mezz'ora, salutati dagli applausi dei cittadini radunati fuori dall'ospedale.Tra la folla c'era anche Luca Signorelli, l'uomo che per primo ha bloccato El Koudri, rimanendo ferito nella colluttazione. Al suo arrivo, riconosciuto dalla gente in attesa, è stato accolto con un'ovazione. "Grazie, grazie", ha risposto lui visibilmente commosso. Poco dopo ha incontrato il presidente della Repubblica e la premier. "Mattarella mi ha fatto i complimenti, mi ha detto che ho fatto un gesto eroico", ha raccontato ai giornalisti fuori dall'ospedale. Signorelli si è emozionato tornando con la mente a ieri: "Sembrava una scena di Beirut, di Gaza. Ho visto gente voltarsi dall'altra parte perché aveva paura. A volte bisogna rispondere". Poi ancora: "Ho fatto vedere che l'Italia non è morta, c'è ancora".Più tardi Mattarella e Meloni si sono spostati all'ospedale Maggiore di Bologna, dove sono ricoverati in rianimazione i due feriti più gravi: due coniugi italiani di 55 anni, travolti nell'investimento e ancora in prognosi riservata. La visita — strettamente privata, lontana dai riflettori — è durata circa 40 minuti. Al termine i due non hanno rilasciato dichiarazioni. All'ospedale era presente anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore, arrivato a piedi, oltre al figlio della coppia, residente nel modenese, un amico di famiglia e il nonno del ragazzo. De Pascale era nella delegazione arrivata da Modena.