"Bisogna essere spietati nel settore mediatico? Non penso. Credo che l'industria abbia capito che non era necessario nemmeno negli anni '80, quando è ambientato Rivals: abbiamo imparato che il machismo non raggiunge sempre i risultati migliori. Ma nel mondo della serie e nella testa di Tony, essere spietati è una cosa buona". David Tennant, la star di Doctor Who, parla così della seconda stagione di Rivals, la serie originale Hulu nata dall'omonimo romanzo di Jilly Cooper, tornata su Disney+ in due blocchi di sei episodi, con debutto dal 15 maggio (con tre puntate) e il secondo nei prossimi mesi. La battaglia per la concessione televisiva della Central South West raggiunge il culmine mentre la guerra tra Corinium e Venturer entra in una nuova fase pericolosa. Lord Tony Baddingham, interpretato da Tennant, è ancora più cattivo di prima, ed è determinato a smantellare i suoi rivali pezzo per pezzo, strumentalizzando gli scandali e manipolando le persone a lui più vicine per mantenere il potere. "Sembra quasi che abbia perso ogni filtro - commenta l'attore -, come se avesse abbandonato la sua decenza. Ora vuole vincere a ogni costo". In mezzo a tutto il sesso e i tradimenti per cui Rivals è nota, ad apparirne sostanzialmente estranea resta sua moglie, Lady Monica Baddingham. "Nella prima stagione ha mostrato la sua resistenza alle sciocchezze e alle frivolezze del mondo di Tony - racconta Claire Rushbrook, che la rappresenta -. Non da ultimo perché, quando è a casa, Tony è un marito leale, devoto e affettuoso. A lei non serve sapere del resto, purché lui lo tenga lontano dagli occhi. Ma nella seconda stagione lui fatica a farlo. Questa è la sua sfida: riuscire a rimanere stoica". Torna anche la nemesi di Tony, Rupert Campbell-Black (Alex Hassell). "La Venturer si è aggiudicata la possibilità di continuare a concorrere per la concessione, e questo fa infuriare Tony e scatena in lui un senso di competitività e di ostilità ancora più forte", afferma Hassell. Nel finale della scorsa stagione, Rupert e Taggie O'Hara (Bella Maclean) si baciano, dopo aver finalmente ammesso i propri sentimenti. "La tensione non si è affatto risolta", afferma Maclean, e sul suo personaggio rivela che "diventa molto più forte, emotivamente intelligente e capisce meglio con chi ha a che fare, facendosi rispettare".
David Tennant, 'nei media non bisogna essere spietati, il machismo è superato' - Tv - Ansa.it
"Bisogna essere spietati nel settore mediatico? Non penso. Credo che l'industria abbia capito che non era necessario nemmeno negli anni '80, quando è ambientato Rivals: abbiamo imparato che il machismo non raggiunge sempre i risultati migliori. (ANSA)







