CsC
13 maggio 2026 10:44
Sarà una giornata di sciopero generale anche quella di lunedì, 18 maggio. A proclamare la giornata di stop è USB, Unione Sindacale di Base, che riporta al centro delle protesta il tema della Palestina, del riarmo e la “complicità del governo italiano e dell'Europa”. “Nemmeno un chiodo per guerre e genocidio” è lo slogan che racchiude il senso e il significato della giornata di sciopero generale all'interno della quale, spiegano da USB, “dovranno vivere tutti i temi che andiamo agitando in questi mesi e che stanno affollando gli scioperi di settore”, dai lavoratori pubblici ai portuali, dal trasporto alla logistica fino alla scuola. Tra le questioni al centro non manca il nuovo tentativo (ostacolato) di portare aiuti umanitari a Gaza da parte della Global Sumud Flotilla: “Noi ci siamo, non siete soli e sole, e faremo di tutto per proteggervi. Questo è uno sciopero per sostenere i diritti calpestati dei palestinesi e rivendicare la loro sacrosanta ragione di vivere in pace nella loro terra". Sciopero generale lunedì 18 maggio, la chiamata di USB contro la guerra, per il salario e i dirittiUno sciopero generale e trasversale che toccherà tutta l'Italia da Genova a Bologna, da Trieste a Torino dove, l'appuntamento, è per le 9.30 di lunedì mattina davanti al Comune, in piazza Palazzo di Città. Un appuntamento in piazza per cittadini e lavoratori che arriverà dopo un'altra giornata di mobilitazione indetta per sabato, 16 maggio, a Milano e Roma: due manifestazioni per la Palestina in occasione della Nakba che anticipano l'appuntamento in piazza il 23 maggio per una nuova manifestazione nazionale operaia, a Roma, “per il salario e contro la guerra”. Si fermano i trasporti, disagi per chi si sposta in treno, in bus in autostrada: orari e fasce garantiteDal punto di vista più pratico, quella di lunedì si preannuncia essere una giornata ad alto rischio disagio soprattutto per chi si sposterà in città anche a Torino. Lo sciopero interesserà infatti il settore dei trasporti: 24 ore di stop per lo sciopero nazionale del trasporto ferroviario che avrà inizio domenica 17 maggio alle 21, previsione di fine alle 21 di lunedì 18 maggio. Aderiscono allo sciopero nazionale il Gruppo FS Italiane, Italo e Trenord. Nonostante la presenza di fasce orarie garantite entro le quali muoversi, sono previsti importanti disagi tra cui cancellazioni o variazioni orarie. Per quanto riguarda il trasporto Regionale di Trenitalia, si ricorda che sono garantiti i servizi e i treni nella fascia 6-9 del mattino e 18-21. Lo sciopero può però avere ripercussioni sul servizio sia prima che dopo lo stop. I passeggeri che già hanno acquistato un titolo di viaggio per la giornata del 18 maggio possono decidere di rinunciare e chiedere un rimborso a partire dalla dichiarazione dello sciopero fino all'orario di partenza del treno (se si tratta di viaggi a bordo di treni Intercity o Frecce) o fino alla mezzanotte del giorno antecedente per tutti i treni regionali. É altresì possibile riprogrammare il viaggio in un'altra data, ma sempre in uguali condizioni di trasporto. Si ferma anche il settore autostradale a partire dalle 22 di domenica, 17 maggio.Le fasce garantite per chi si sposta in città a bordo dei mezzi GttAnche da Gtt arriva conferma dello sciopero di 24 ore a livello nazionale. Il Gruppo Torinese Trasporti ha già provveduto a dare conferma di quella che saranno le fasce garantire per il trasporto pubblico locale. Per quanto riguarda il servizio urbano-suburbano, il servizio metropolitano e i servizi di assistenza clienti, le fasce garantite vanno dalle 6 alle 9 del mattino, poi dalle 12 alle 15 (lunedì 18 maggio). Per il servizio extraurbano e il servizio bus cooperativo Linea 3971, relativo alla tratta Ciriè - Ceres, è garantito il servizio dall'inizio del primo turno fino alle 8, poi dalle 14.30 alle 17.30. Dal pubblico al privato, scuole e sanitàRiguardando categorie sia pubbliche che private, quella di lunedì sarà una giornata di forte incertezza anche per sanità e scuola, laddove l'adesione da parte del personale potrebbe far rinviare visite specialistiche o impedire l'apertura degli istituti. Per il settore sanitario l'orario dello sciopero coinciderà con l'inizio del primo turno previsto lunedì 18 maggio, protraendosi sino alla fine dell'ultimo turno previsto in giornata. Infine, alla mobilitazione prenderanno parte anche i vigili del fuoco dalle 9 alle 13 di lunedì. Continua a leggere le notizie di TorinoToday, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp










