Arezzo, 17 maggio 2026 – «La mia risposta e il mio grazie a Giorgia e Maria Vittoria per la loro lettera ai candidati a sindaco di Arezzo.

Cara Giorgia, cara Maria Vittoria,

Desidero ringraziarvi per la vostra bella lettera, per il tono con cui l’avete scritta, per il fatto che l’avete inviata a tutti e sei i candidati sindaco e per le considerazioni che avete voluto condividere con noi e con tutti i cittadini di Arezzo.

Trovo molto interessanti le vostre riflessioni sul dato allarmante dell’astensionismo che si verifica puntualmente ogni qualvolta si va a votare, così come pure le vostre riflessioni sulla cosiddetta "fuga dei cervelli" che riguarda in particolare i giovani come voi, e inoltre il richiamo agli 80 anni della Repubblica Italiana e al primo voto delle donne.

Credo che una delle ragioni della disaffezione dei giovani verso la politica, che li porta a disertare la cabina elettorale, possa essere ricercata in questo "bipolarismo forzato" a cui ci obbliga l'attuale legge elettorale. Un meccanismo a mio avviso perverso che costringe a scegliere tra i soliti due raggruppamenti, cioè quello del centro destra e quello del centro sinistra, che generano di fatto due schieramenti dove confluiscono i singoli partiti più spesso legati da necessità tattiche che non piuttosto da reale condivisione di idee, valori e azioni per il futuro della nostra città.