Jannik Sinner vince gli Internazionali d'Italia, diventa il primo italiano a riuscirci dal 1976 - quando Adriano Panatta trionfò davanti al suo pubblico - e completa il Career Golden Masters a soli 24 anni. La vittoria è maturata in due set con un 6-4, 6-4: dopo un avvio un po' stentato, l'azzurro ha preso il controllo del gioco riuscendo a vincere in maniera convincente contro un avversario valido e in salute.
Le parole di Sinner Il tennista altoatesino non ha mascherato le proprie emozioni, parlando dell'impresa e del tennis da lui espresso: «È incredibile, erano 50 anni che un italiano non vinceva qui. Sono contento che uno di noi è riuscito a farlo. Oggi è stato molto molto difficile, c'era tanta tensione. Non c'è stato un tennis perfetto in campo, ma sono stati due mesi e mezzo incredibili».Poi un commento sulle sue condizioni, tema di attualità dopo i problemi che ha avuto in semifinale e argomento cruciale in vista del Roland Garros: «Ho cercato di mettermi nelle condizioni migliori, non tutti i giorni sono semplici ma sono contento. Fisicamente è stata molto dura, grazie ai miei preparatori, chi si occupa del mio corpo è importante come chi si occupa del mio tennis». Si rivolge infine ad Adriano Panatta: «Adriano, dopo 50 anni abbiamo riportato a casa il trofeo, non ti ho visto vincere ma siamo contenti di averlo di nuovo qui. Con il doppio abbiamo fatto doppietta con gli uomini, lo scorso anno erano state le ragazze. È incredibile, è stato un gran piacere e grazie di tutto, sono stati 10 giorni lunghi, con tanta tensione e momenti bellissimi».Le parole di Ruud Casper Ruud ha disputato una buona partita e ha parlato così dopo la sfida: «La sola cosa da fare è dire bravo a Jannik per il suo primo successo a Roma. Ha fatto la storia per lui, per il suo Paese e per tutto. Come sempre il suo livello è altissimo, è un onore vederlo in campo. Un pensiero alla mia famiglia che è qui e mi piacerebbe vincere un giorno questo torneo».Poi il norvegese si concede una battuta: «L'Italia del tennis sta facendo un lavoro fantastico, non solo per i risultati di Jannik ma per tutto quello che stanno ottenendo. Nel calcio è differente... ma devo ringraziarvi perché nonostante vi abbiamo battuti mi avete sostenuto».










