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Il tennista numero uno al mondo Jannik Sinner ha vinto per la prima volta gli Internazionali di Roma, il più importante torneo di tennis in Italia. In finale ha battuto agilmente il norvegese Casper Ruud, in due set (6-4, 6-4). Un tennista italiano non vinceva il torneo di singolo maschile degli Internazionali da cinquant’anni, cioè da Adriano Panatta nel 1976.

È stata la seconda finale consecutiva per Sinner agli Internazionali, dov’era ampiamente favorito già all’inizio del torneo anche per l’assenza per infortunio del suo grande rivale Carlos Alcaraz, il vincitore dello scorso anno.

Per Sinner è stata anche la sesta vittoria consecutiva in un torneo Masters 1000, i più importanti dopo i quattro tornei del Grande Slam. I Masters 1000 sono nove in una stagione e prima di Sinner nessuno ne aveva mai vinti cinque consecutivi (arrivando a sei ha migliorato ulteriormente il record). Gli Internazionali di Roma sono inoltre l’unico torneo di questa categoria che Sinner non aveva ancora vinto: solo un giocatore prima di lui li aveva vinti tutti, Novak Djokovic, ma ci riuscì a 31 anni, mentre Sinner ne ha 24.

Contro Ruud Sinner non era partito benissimo, subendo subito un break (cioè quando si perde il game sul proprio turno di servizio, quando per un tennista sarebbe più facile vincerlo). Nel primo set era quindi andato subito sotto per 2-0, ma è stato un momento di difficoltà molto breve: Sinner ha risposto subito con un contro-break e ha poi pareggiato il punteggio del set sul 2-2.