di Valentina Tessera

Nella notte della finale del talent di Canale 5 affiorano gusti, manie e rituali a tavola della giuria e della padrona di casa: la disciplina alimentare di Maria De Filippi, i carboidrati «senza sensi di colpa» di Elena D’Amario, la cucina essenziale di Amadeus, la frutta tropicale di Malgioglio e il culto del ragù di Gigi D’Alessio

Stasera, 17 maggio, il sipario si alza sull’ultima puntata di Amici: la finale. Dopo mesi di sfide tra canto e danza, la venticinquesima edizione del talent show di Maria De Filippi, in onda su Canale 5, arriva all'atto conclusivo: a decretare il vincitore sarà la giuria che ha accompagnato l’intera stagione 2026, composta dalla ballerina e coreografa Elena D’Amario, da Cristiano Malgioglio, cantautore e paroliere, dallo showman Amadeus e, per la prima volta, dal cantautore napoletano Gigi D'Alessio.Durante il periodo di convivenza in «Casetta» nella scuola del serale, i concorrenti hanno condiviso lezioni, prove e quotidianità con qualche incursione anche tra i momenti a tavola. Restano, invece, dietro le quinte le abitudini alimentari dei giudici e della padrona di casa. Di seguito curiosità e vezzi gastronomici tra caramelle al limone sempre a portata di mano, «no» categorici ai mix troppo elaborati e l'amore per la pasta. Maria De Filippi e le caramelle al limone contro la pauraFin dal debutto sul piccolo schermo accanto a Maurizio Costanzo, Maria De Filippi ha sempre mostrato una silhouette asciutta e snella, costruita nel tempo tra «predisposizione naturale» e grande disciplina personale. Accanto alla genetica, infatti, pesa uno stile di vita piuttosto rigoroso: «Queen Mary» — come la soprannominano affettuosamente i fan — ha più volte raccontato di seguire «una dieta essenziale ed equilibrata, affiancata da esercizio fisico giornaliero». Pasti veloci e poco elaborati. Ad esempio, chi lavora con lei ha diverse volte rivelato che negli studi di «Uomini e Donne» o «Amici» «difficilmente si concede lunghi pranzi: molto più facile vederla con un caffè in mano che davanti a un piatto elaborato». Il piano nutrizionale privilegia verdure, frutta, pesce e carne bianca. Tra i cibi che ama c’è, ad esempio, l’avocado che ha difeso pubblicamente definendolo un alimento sano e non nemico della linea. E ancora: i carboidrati sono ridotti. La pasta è presente solo in piccole quantità e non quotidianamente; il pane e la carne rossa sono quasi del tutto esclusi. Anche alcolici e dolci, non essendo di suo particolare gradimento, rimangono fuori dalla routine della conduttrice. L’unico peccato di gola (se così si può definire) riguarda le caramelle al limone — prodotte da una nota azienda dolciaria torinese — che la accompagnano stabilmente anche durante le registrazioni dei suoi programmi. In un’intervista al settimanale Oggi, è stata lei stessa a spiegare l’origine di questa piccola ossessione: «Quando ho iniziato a lavorare in televisione ero terrorizzata, senza salivazione. Le labbra mi si incollavano mentre parlavo. Da lì partì la mia “dipendenza” dalle caramelle. Ancora adesso uso le stesse: me le manda una spettatrice che non ho mai conosciuto».