Jannik Sinner vince gli Internazionali BNL d’Italia 2026 col numero uno al mondo che supera in finale il norvegese Ruud col punteggio 6-4, 6-4 in un’ora e 44 minuti di gioco. Si tratta di un successo storico per l’altoatesino, che non aveva mai vinto a Roma e che segna il ritorno di un italiano al trionfo al Foro Italico a distanza di 50 anni dopo l’ultima volta, quando si impose Panatta oggi presente sugli spalti del Centrale insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si apre clamorosamente la partita. Jannik dopo aver perso il primo game perde anche il servizio (tanti errori dell’azzurro col rovescio) e Ruud va avanti 2-0. Immediato controbreak del numero uno al mondo che scioglie così la tensione dopo un brutto avvio e risale sul 2-2. Al settimo game, occasione persa per Sinner che avanti di 30-0 si fa rimontare da Ruud che ai vantaggi difende il turno di battuta. Al nono game la storia si ripete ma stavolta Sinner non spreca l’occasione e si porta avanti di un break andando a servire per il set che chiude, in 49 minuti, lasciando a zero l’avversario nell’ultimo game. Il secondo set inizia invece con l'immediato break di Sinner che cambia marcia rispetto l'inizio del match. Il norvegese annulla una palla break a Sinner e prova a lottare restando in scia, ma l'azzurro all'ottavo game gli annulla una palla break e poi vince il game sfruttando l'errore di misura del norvegese che nel game successivo difende il servizio. Jannik alla battuta per vincere set e torneo non sbaglia un colpo (Ruud resta a zero, ndr) chiudendo i conti al primo match point. Continua a riempire la sua bacheca e fare record Sinner, niente da fare per Ruud numero 25 del ranking, che nel corso del torneo aveva sconfitto gli italiani Musetti e Darderi.La vittoria di un italiano nel singolare maschile che mancava dal ‘76, il primo successo di Sinner a Roma, il trionfo di Bolelli e Vavassori nel doppio che vuol dire prima volta storica per il tennis italiano al Foro Italico e ben 578mila presenze (record e nuovo primato pure per i biglietti venduti in una giornata, ndr) e un indotto economico che ha raggiunto il miliardo di euro senza alcun contributo pubblico. Questi i record dell'edizione 83 degli Internazionali BNL d'Italia, che è già storica.