Non cerca nuovi incarichi, ma rivendica il diritto politico di aprire una discussione dentro Forza Italia e dentro il centrodestra. Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale degli azzurri, sceglie il congresso regionale di Lamezia Terme per chiarire il senso della sua posizione. “Io cerco di discutere e di far discutere all’interno di Forza Italia e del centrodestra“, ha dichiarato Occhiuto a margine dell’assise regionale in corso al Palasport. Poi la precisazione sul proprio futuro: “Non cerco incarichi perché sono stato rinnovato qualche mese fa, nel senso che ho cinque anni davanti alla Regione e voglio concludere il lavoro che ho iniziato“.
Un messaggio netto, che serve a sgombrare il campo dalle letture interne sugli equilibri nazionali del partito. Occhiuto rivendica la sua funzione di stimolo politico, non una corsa a nuove caselle. “Voglio continuare a svolgere un’azione di stimolo all’interno del mio partito e del centrodestra“, ha aggiunto il governatore.
La spinta liberale: “Il centrodestra non sembri ingiallito”
Il punto politico centrale è il profilo culturale della coalizione. Occhiuto chiede che Forza Italia porti dentro il centrodestra una dose più forte di riformismo e di cultura liberale. “Credo che elementi di maggiore riformismo, elementi liberali, debbano essere portati da FI come ricchezza per un centrodestra capace di vincere le elezioni la prossima volta“, ha spiegato.






