Si dimette e si ricandida, Roberto Occhiuto. Altro scossone sull'asse toghe-politica: dopo Milano e Marche, ora tocca alla Calabria con il governatore di Forza Italia che prende tutti in contropiede con il più classico degli annunci-bomba: "Ma perché quando qualcuno cerca di fare qualcosa di buono in questa Regione, tanti altri - che godono solo per il fallimento della Calabria - vorrebbero fermarlo? È quello che sta succedendo oggi in Calabria".

La domanda di Occhiuto è provocatoria e implica riflessioni pesanti: "Ho deciso di portarvi qui, di farvi vedere questo cantiere, il cantiere della metropolitana di Catanzaro - spiega in un video pubblicato sui social -. Ma avrei potuto portarvi in tanti altri luoghi della Calabria - a Sibari, nell'ospedale della Sibaritide; a Vibo, nell'ospedale di Vibo; a Palmi; nei cantieri degli aeroporti; in quelli della SS106 - per farvi vedere quante opere si stanno realizzando e quante opere oggi si vorrebbero fermare. Chi vorrebbe fermarle, la magistratura? No, io non ce l'ho con la magistratura. Non cambio idea: ho sempre detto che in una Regione complicata come la Calabria i magistrati devono fare il loro lavoro serenamente. D'altra parte, io ho chiarito ogni cosa, non ho nulla da temere dall'inchiesta giudiziaria".