Apple Intelligence, per il momento, non ha raggiunto le promesse di Apple, che aveva annunciato in grande stile l'arrivo di nuove funzionalità legate all'utilizzo dell'intelligenza artificiale.

Nei mesi successivi all'annuncio, però, Apple non è riuscita a completare lo sviluppo e a raggiungere gli obiettivi prefissati (e annunciati pubblicamente). La scelta di avviare una campagna di marketing, promettendo l'arrivo di funzioni AI poi mai rilasciate, per sostenere la vendita dei suoi prodotti è diventata un vero e proprio autogoal per Apple.

L'azienda di Cupertino è stata costretta a pagare 250 milioni di dollari per chiudere una class action negli Stati Uniti, legata al mancato rilascio delle novità legate ad Apple Intelligence. Nel frattempo, la nuova versione di Siri con AI sta arrivando, grazie all'accordo con Google.

Un nuovo fronte in Brasile

Questa settimana si è aperto un altro fronte per Apple. In Brasile, infatti, l'Autorità che tutela i consumatori nello stato federato di Rio de Janeiro ha avviato una procedura per verificare possibili violazioni da parte di Apple.