Simone Bolelli e Andrea Vavassori sono i nuovi campioni del torneo di doppio maschile agli Internazionali a Roma, sui campi in terra rossa del Foro Italico. I settimi nel seeding si sono imposti sulla collaudata coppia composta dallo spagnolo Marcel Granolles e l’argentino Horacio Zeballos, secondi favoriti del tabellone di doppio, già campioni agli Internazionali BNL d’Italia nel 2020 e 2024, con il punteggio di 7-6 (10-8), 6-7 (3-7), 10-3 vincendo il loro secondo 1000 in carriera dopo quello di Miami, sempre quest’anno. Lacrime di gioia per Vavassori a fine partita e abbraccio con tutti i componenti del team.
È il primo successo di una coppia italiana a Roma nel maschile ed è necessario ritornare al 1963 per ritrovare una coppia italiana in finale degli Internazionali d’Italia con i leggendari Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola (battuti da Hewitt/Stolle). Nel 1960 Pietrangeli e Sirola avevano vinto ma “condividendo” una finale sospesa per impraticabilità del campo contro Roy Emerson e Neale Freaser.
“Ce l’abbiamo fatta era un risultato che volevamo tanto lo cercavamo da tanto tempo, vincere qui è una emozione unica questo trofeo non è nostro ma è di tutti ci avete trascinati dal primo giorno fino ad oggi. Seza di voi non saremmo qui. È un torneo che viene da un lavoro immenso e un periodo tosto, grazie ad Andrea che mi sta allungando la carriera. Ci toglieremo tante altre grandi soddisfazioni. Siamo un team fantastico, dedico questo trofeo a mia madre”. Così Simone Bolelli sul Centrale del Foro Italico dopo aver vinto in coppia con Andrea Vavassori il titolo di doppio agli Internazionali. “Condividere questo percorso con Andrea è bellissimo, continuiamo così. Vorrei fare i complimenti ai nostri avversari. Sono un esempio, c’è tanto rispetto. È stato per me un percorso lungo, qualcosa di inimmaginabile. Grazie a tutti, al presidente Binaghi, stiamo facendo un lavoro straordinario, l’Italia è sul tetto del mondo, Giocare in questa cornice è incredibile. E il doppio può migliorare anche nei prossimi anni“, ha aggiunto Vavassori commosso.










