Il mondo dell’esorcismo è sempre più investito da truffatori che si spingono a fare riti fai-da-te ma anche dall’intelligenza artificiale, attraverso la quale ormai si cercano risposte ad ogni problema, come anche alla liberazione dal male. È uno dei temi emersi nel recente corso sugli “Esorcismi e la preghiera di liberazione” che si è tenuto a Roma, all’ Ateneo Pontificio Regina Apostolorum : rivolto non solo a sacerdoti e religiosi ma anche ai laici, la ventesima edizione, promossa dall’Istituto Sacerdos in collaborazione con il Gris (Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa) ha registrato la partecipazione di 231 iscritti provenienti da 38 nazionalità.

«Solo il cattolicesimo - mette in guardia David Murgia , giornalista responsabile del Gris della diocesi di Roma - prevede dei paletti molto severi per l’esorcismo.

Deve essere un sacerdote, di specchiata vita morale, con nomina del vescovo e può fare esorcismi solo all’interno della propria diocesi e utilizzare un rituale codificato».

Il pericolo è invece che «alcuni gruppi o sette utilizzano una sorta di esorcismo fai-da-te.

Senza nessun tipo di controllo gerarchico chiunque in questi casi si può mettere a praticare esorcismi», come accaduto in una piccola cittadina, Altavilla Milicia , in provincia di Palermo.