Il professor Pietro Leo (foto dal sito Cattolica Eraclea online)

La medicina siciliana perde uno dei suoi pilastri. E' morto a 93 anni il professor Pietro Leo, luminare della chirurgia generale e punto di riferimento del Policlinico universitario Paolo Giaccone. Originario di Cattolica Eraclea, in provincia di Agrigento, ha formato generazioni di medici all'Università di Palermo, lasciando un'impronta profonda nella scuola chirurgica. Nel corso della sua vita ha ricoperto incarichi di rilievo e ha contribuito con numerose pubblicazioni alla ricerca scientifica.Uomo di grande dedizione, considerato “il medico di tutti”, ha unito rigore professionale e umanità, diventando un punto di riferimento per colleghi, studenti e pazienti. Dopo aver conseguito la laurea nel 1955, ha percorso tutte le tappe della carriera universitaria, iniziata come assistente volontario per l'ex istituto di clinica chirurgica dell'ateneo palermitano. Poi la carriera, abilitandosi alla docenza e ottenendo il ruolo di assistente ordinario.Nel 1971 diventa primario di chirurgia generale, senza mai dimenticare la dimensione accademica: ha infatti insegnato Chirurgia generale e tecniche operatorie nelle scuole di specializzazione dell'Università di Palermo. Ricercatore instancabile, ha firmato molte pubblicazioni di carattere medico-scientifico. Nel corso della sua carriera è stato anche professore ordinario di Patologia chirurgica e propedeutica della facoltà di Medicina e vice direttore sanitario del Policlinico. E' stato anche presidente onorario della Società siciliana di chirurgia.Nel corso della sua carriera ha soprattutto formato centinaia di medici chirurghi che oggi orgogliosamente vantano di averlo avuto come maestro. Celebre l'aneddoto di quando uno dei suoi allievi, Carmelo Sciumè, si accingeva a operare un paziente sotto la sua guida. In quella occasione, il professore era afflitto da un forte dolore alla schiena, tale da rendergli difficile persino restare in piedi, ma non volle in alcun modo rinunciare a seguire il suo allievo in sala operatoria. Così bastò una puntura di un antinfiammatorio per restargli accanto. A ricordarlo, da ex collega, è anche il sindaco Roberto Lagalla. “Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del professor Pietro Leo, luminare della chirurgia generale e punto di riferimento del Policlinico. Negli anni trascorsi al Policlinico ho avuto il privilegio di conoscerne da vicino le straordinarie qualità umane, oltre all'infinita preparazione e alla grande professionalità. Pietro Leo è stato un grandissimo signore, sempre capace di coniugare autorevolezza, garbo e attenzione verso gli altri. Il suo esempio ha rappresentato un faro per la scuola chirurgica palermitana e per le tantissime generazioni di medici e chirurghi che ha formato con passione e rigore. Alla sua famiglia rivolgo il mio più sincero sentimento di vicinanza”.