La Juventus tocca uno dei punti più bassi della sua stagione e vede complicarsi tremendamente la corsa alla prossima Champions League. Allo Stadium passa la Fiorentina con un netto 2-0 e, complice i successi di Roma, Milan e Como, i bianconeri scivolano dal terzo al sesto posto in una sola serata. Un ko pesantissimo, accolto dai fischi dei tifosi al termine di una gara che rischia di lasciare il segno nel finale di stagione juventino.La partitaLa squadra di Luciano Spalletti prova a fare la partita fin dai primi minuti, ma ancora una volta emerge il grande limite di questa annata: tanto possesso, poca lucidità e soprattutto pochissima concretezza. La prima conclusione arriva con Locatelli dopo un quarto d’ora, ma De Gea risponde presente. La Fiorentina però non resta a guardare e con Piccoli crea i primi pericoli.L’occasione più clamorosa del primo tempo capita sui piedi di Vlahovic, bravo ad approfittare di un retropassaggio sbagliato di Ndour. L’attaccante serbo però si fa ipnotizzare da De Gea, protagonista assoluto della serata viola. E proprio quando la Juventus sembrava poter prendere fiducia, arriva la doccia fredda.Al 33’ Ndour si inserisce alle spalle della difesa bianconera e supera Di Gregorio, non impeccabile nell’occasione. Un colpo duro per una Juve già fragile mentalmente e incapace di reagire con convinzione. Prima dell’intervallo Yildiz prova a scuotere i suoi con una conclusione dalla distanza, ma ancora De Gea chiude la porta. Nel finale di tempo Harrison sfiora anche il raddoppio, con Di Gregorio che evita il peggio deviando in angolo.Nella ripresa Spalletti cambia qualcosa lasciando negli spogliatoi Koopmeiners e inserendo Boga. La Juventus aumenta la pressione e costruisce diverse occasioni, ma continua a sbattere contro un De Gea in stato di grazia. Boga si rende subito pericoloso, poi è Conceicao a trovare la risposta del portiere spagnolo. Anche Bremer di testa va vicino al gol, ma senza riuscire a impensierire davvero la Fiorentina.I bianconeri trovano pure due reti, entrambe però annullate: McKennie viene fermato per un fallo su Gosens, mentre Vlahovic era partito in posizione di fuorigioco. Nel finale la Fiorentina gestisce con ordine e colpisce ancora all’83’ con Mandragora, che con il mancino batte nuovamente Di Gregorio chiudendo definitivamente i conti.Per la Juventus è una sconfitta che pesa tantissimo, sia in classifica sia dal punto di vista psicologico. Il derby contro il Torino diventa ora l’ultima occasione per provare a riaprire il discorso europeo, ma servirà una reazione completamente diversa rispetto a quella vista contro la Fiorentina.A breveIl tabellinoJUVENTUS-FIORENTINA 0-2JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly (81' Gatti), Cambiaso (69' Thuram 6); Locatelli, Koopmeiners (46' Boga); Conceicao (69' Zeghrova), McKennie, Yildiz (90' Miretti); Vlahovic. Allenatore: Spalletti.FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri (64' Comuzzo), Gosens (74' Balbo); Ndour, Fagioli (64' Gudmundsson), Brescianini (64' Mandragora); Parisi (32' Harrison), Piccoli, Solomon. Allenatore: Vanoli.Iscriviti al canale di TorinoToday su WhatsApp e su Facebook
Juve da incubo allo Stadium: la Fiorentina vince 2-0 e la Champions si allontana. Gol e highlights
I bianconeri crollano in casa contro la Viola e precipitano dal terzo al sesto posto: decisivi Ndour e Mandragora, non bastano le occasioni create davanti a un super De Gea










