Juventus-Fiorentina termina 0-2. Si complica la corsa Champions per i bianconeri

Dal sogno del secondo posto all'incubo del sesto, la Juventus crolla sotto i colpi della Fiorentina. All'Allianz Stadium passano i viola dell'ex Toro Vanoli, le reti di Ndour e Mandragora complicano clamorosamente la corsa Champions dei bianconeri: Locatelli e compagni non hanno più il destino tra le proprie mani, ma negli ultimi 90' minuti partiranno in coda rispetto a Milan, Roma e Como per gli ultimi due posti. La squadra viene fischiata pesantemente al triplice fischio finale, all'ultima giornata ci sarà il derby contro il Toro. Spalletti convoca tutti per l'ultima della stagione all'Allianz Stadium, c'è anche Thuram che però parte dalla panchina: in mediana c'è Koopmeiners con Locatelli, McKennie avanza di qualche metro e insieme a Conceicao e Yildiz supporta Vlahovic.

Juventus FC vs ACF Fiorentina

"E' il nostro motore e la sua importanza è palese, speriamo che non sia la sua ultima gara in questo stadio ma ora la cosa fondamentale è raggiungere l'obiettivo" le parole di Chiellini sul futuro del serbo. Vanoli sceglie Piccoli come riferimento avanzato, esclude dall'undici iniziale Gudmundsson e consegna le chiavi della regia al grande ex Fagioli. La sua Fiorentina inizia con coraggio e personalità anche se non riesce a pungere, ma al 20' rischia grosso: Ndour manda in porta un avversario, Vlahovic, il quale si ritrova solo davanti a De Gea e sbatte contro il portiere in uscita. La Juve inizia a spingere, il tiro ravvicinato di Conceicao viene murato da Ranieri e poi i viola perdono Parisi (sostituito da Harrison) per un infortunio al ginocchio che preoccupa lo staff. Al 34' l'episodio che gela lo Stadium: i bianconeri sono posizionati male, Solomon pesca Ndour e la sua conclusione sorpende un incerto Di Gregorio. La squadra di Spalletti accusa il contraccolpo, il portiere respinge un altro tentativo di Harrison mentre De Gea controlla quello di Yildiz, prima del rientro negli spogliatoi tra i fischi del pubblico.