Domenica 17 Maggio 2026 | 16:56
Reporter:
Domenica 17 Maggio 2026, 15:48
Dopo il grande cinema, gli educational e la fiction, la città dei Sassi è scenario di un nuovo videogioco horror-adventure. Si chiama «Encryption» e promette di trasformare la suggestione storica dei rioni di tufo in una location noir fatta di mistero e paura. Il progetto è sviluppato da «Digital Lighthouse», entertainment e media house presente in diverse città d’Italia, con quartier generale a Potenza e attività nei settori advertising, cinema, beni culturali e videogiochi. Un’eccellenza dell’industria culturale e creativa italiana.
Il videogame uscirà sul mercato internazionale entro la fine dell’anno e permetterà alla città dei Sassi di scoprire le potenzialità di un segmento turistico ancora inesplorato. Sempre più spesso, infatti, la riproduzione virtuale di luoghi, siti e intere città all’interno dei videogiochi, sta contribuendo a incentivare forme di turismo videoludico e ad avere impatti diretti sulle località e sulle destinazioni turistiche. Il progetto di realizzare il videogame prende vita nel 2018, con la pubblicazione dello studio storico-scientifico «Matera. I mille volti di una città stratificata” (edito da Rce Multimedia), condotto da Digital Lighthouse in collaborazione con alcuni ricercatori dell’Università degli studi della Basilicata, del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e referenti del comitato Giovani Unesco. «L’intento dell’azienda ‒spiega Davide Colangelo, Ceo di Digital Lighthouse‒ era individuare le principali evidenze storiche, architettoniche, culturali e paesaggistiche della città che potessero essere trasposte per la realizzazione di un videogioco e di un’opera cinematografica. Tutte le informazioni raccolte, infatti, hanno rappresentato la base per lo script di Encryption, ispirando poi il narrative design e il game design del videogioco».







