HomeBolognaCronacaComunali, scontro tra il Pd e Favia: "Un riferimento per il centrodestra". La replica: "Avanti senza i partiti"Gelo tra i dem e il candidato di Uniti per Bologna. Angiuli: "È un finto civico, non è ’alternativo’". La risposta: "Rivendicheremo sempre l’educazione e il rispetto di ogni idea e pensiero altrui".Isabella Angiuli, segretaria cittadina del Pd, e il candidato Giovanni FaviaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Pd si inserisce nel confronto tra le opposizioni in vista delle elezioni comunali del 2027. Lo fa Isabella Angiuli, segretaria cittadina dei dem, che si definisce "colpita dalla presenza di Giovanni Favia (e Alberto Zanni)" alla convention di Noi Moderati di venerdì, insieme ai principali dirigenti del centrodestra bolognese e nazionale.

"Naturalmente, ognuno è libero di scegliere il proprio campo politico – spiega Angiuli -. Ma, a questo punto, diventa difficile continuare a sostenere la narrazione della totale estraneità ai partiti e agli schieramenti da parte di Favia. Per mesi, ha cercato di rappresentarsi come una figura ‘oltre’ la destra e la sinistra, alternativa alle logiche politiche tradizionali. Oggi, però, condivide pienamente i luoghi, le iniziative e la costruzione politica del centrodestra bolognese, in vista della sfida del 2027. Ed è evidente che una parte significativa della destra cittadina lo consideri ormai un possibile punto di riferimento di quella coalizione. Esiste una differenza precisa tra il civismo autentico e il tentativo di costruire una candidatura politica sostenuta dai partiti della destra, mantenendo però una narrazione ambigua". Angiuli attacca ancora: "Il rischio è che, pur di inseguire una candidatura personale, si finisca per tenere insieme posizioni incompatibili e mondi molto diversi tra loro, facendo prevalere l’ambizione politica sulla coerenza".