“Mio fratello non sta bene, ma fortunatamente non è in fin di vita. È stata una cosa terribile, devastante”. A riportare il racconto del fratello, ancora cosciente dopo essere stato tra le persone travolte dall’auto guidata da Salim El Koudri a Modena, è Maria Grazia Muccini. Fuori dall’ospedale di Baggiovara dov’è ricoverato il 60enne, di professione chef, la donna si ferma per qualche minuto. “Mio fratello è stato tra i primi a essere travolto all’inizio del centro storico – racconta – È lucido e vigile, si ricorda tutto. Ha visto le persone saltare per aria, lui è stato praticamente catapultato in mezzo alla strada”.

La donna fornisce aggiornamenti sulle condizioni di salute del fratello: “Ora gli devono fare la tac, sembra avere una frattura al cranio, è caduto di testa – spiega – Stamattina diceva che ha male ovunque, pare che di rotto non ci sia nulla, ha micro fratture al cranio e botte evidenti sul viso”. In merito alla presenza delle istituzioni, in arrivo a Modena questa mattina, non vuole commentare e si limita a dire: “Che si rendano conto che questo è un malato psichiatrico. Ho già detto tutto”.