Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti
A Modena un uomo ha travolto con l'auto sette persone in via Emilia centro gettando nel panico l'intera città. "Si è trattato dell'atto irresponsabile di uno schizofrenico, almeno per quello che sappiamo. Non sarebbe riconducibile a un atto di natura terroristica, ma il condizionale è d'obbligo". Lo spiega a Fanpage.it il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti.
Il responsabile è il 31enne Salim El Koudri italiano di origine marocchina residente a Ravarino, piccolo comune del Modenese. L'uomo è stato arrestato con le accuse di strage e lesioni gravi. Dei sette feriti quattro sono ancora ricoverati in ospedale e due sono ancora in condizioni gravissime, tra questi c'è anche la donna che ha perso le gambe nell'impatto con il veicolo. "Da quello che ci risulta è stato un atto solitario. Ora bisogna capire se lo ha fatto per fanatismo o per problemi di altro tipo. In questo senso le indagini sono ancora in corso e dovremo attendere ulteriori sviluppi per avere delle certezze", sottolinea Mezzetti.
"Ora la nostra priorità sono i feriti. Le condizioni anche di quelli più gravi sono stazionarie, e speriamo che non ci siano evoluzioni negative". L'impatto sulla comunità è stato fortissimo, tanto da richiedere l'attivazione di un servizio di supporto psicologico per chiunque abbia assistito alla tragedia di sabato. "È un fatto drammatico che ha traumatizzato la città". A intervenire in quei momenti tragici è stato il 47enne modenese Luca Signorelli che è riuscito a bloccare El Koudri durante la fuga insieme ad altri cittadini, permettendone così l'arresto. "È d'obbligo un ringraziamento a chi è intervenuto, a Signorelli e anche ai due cittadini egiziani intervenuti con lui. Questo dimostra che non bisogna generalizzare né considerare gli stranieri come un male, dobbiamo stare attenti alle speculazioni".










