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Il caso giudiziario che vede coinvolto Leonardo Apache La Russa, terzogenito del Presidente del Senato Ignazio La Russa, si arricchisce di nuovi e controversi elementi alla vigilia della messa in onda della nuova inchiesta di Report. La giovane che ha accusato il ragazzo di violenza sessuale ha infatti deciso di presentare un ricorso presso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) di Strasburgo, chiedendo la revisione del procedimento e denunciando un presunto "condizionamento ambientale" che avrebbe gravato sulla valutazione delle prove a carico dell'indagato. Dal canto suo, il presidente La Russa ha ribadito di aver vissuto la vicenda "in religioso silenzio", attendendo l'esito dell'istruttoria che ha determinato l'estraneità del figlio dai fatti.
L'inchiesta giornalistica guidata da Giorgio Mottola promette però di portare alla luce materiale finora inedito e dettagli sulle testimonianze raccolte durante le indagini. Mottola ha spiegato a Fanpage.it che la ragazza, pur parlando a volto scoperto per la prima volta (ma mantenendo l'anonimato sul nome), ha deciso di rivolgersi a Strasburgo per contestare l'iter del procedimento, anticipando che nel corso della puntata verranno mostrati diversi contenuti multimediali relativi alla notte in questione: "Ci saranno, ad esempio, i selfie che si sono scattati Tommaso Gilardoni e Leonardo Apache La Russa nel bagno di casa di Ignazio La Russa, immagini in cui si vede che la giovane è perfettamente ignara di quanto sta accadendo. Manderemo inoltre in onda un audio registrato quella stessa notte, che, secondo l'accusa, dimostrerebbe come lei si trovasse in uno stato di forte alterazione, e in cui racconta di avere una totale amnesia".







