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14 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 16:05
La ragazza che denunciò di aver subito una violenza sessuale, nella notte tra il 18 e il 19 maggio 2023, da parte di Leonardo Apache La Russa, figlio del Presidente del Senato, e dall’amico dj Tommaso Gilardoni, ha deciso di rivolgersi alla Corte europea dei diritti dell’uomo per violazione del giusto processo. La posizione dei due uomini è stata chiusa con una archiviazione per violenza sessuale, e il reato di revenge porn è stato dichiarato estinto dopo il versamento di un risarcimento definito congruo dall’autorità giudiziaria. È stato invece condannato a un anno, pena sospesa, l’amico di La Russa jr., il dj Tommaso Gilardoni che aveva scelto il rito abbreviato.
“Ho dato espresso incarico al mio difensore, avvocato Stefano Benvenuto, di adire la Corte europea dei diritti dell’uomo per violazione del giusto processo in riferimento all’archiviazione disposta per il reato di violenza sessuale, archiviato dai giudici italiani” ha fatto sapere la ragazza che aveva già annunciato di volere proseguire la sua battaglia legale. “Ho incaricato altresì il mio difensore di esperire appello contro la sentenza di revenge porn contro Gilardoni, procedimento ancora in corso” ha aggiunto ancora la ragazza.








