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Ultimo aggiornamento: 16:33
Si chiude con l’archiviazione – come chiesto dalla procura di Milano – l’indagine in cui Leonardo Apache La Russa, figlio del presidente del Senato, e l’amico dj Tommaso Gilardoni erano accusati di violenza sessuale. La giudice per le indagini preliminari di Milano Rossana Mongiardo, accogliendo la richiesta dell’aggiunta Letizia Mannella e della pm Rosaria Stagnaro, ha archiviato l’inchiesta nata dalla denuncia di una 22enne su presunti abusi nella notte tra il 18 e il 19 maggio 2023. I due giovani restano imputati in udienza preliminare per revenge porn in merito a due episodi distinti di “diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti” su quella notte, senza il consenso della ragazza. Si tratta di un filone dell’inchiesta nata dopo la denuncia di una 22enne, nel 2023, per violenza sessuale. Sui presunti abusi, invece, i pm lo scorso aprile avevano appunto chiesto l’archiviazione. Istanza a cui si era opposta la giovane davanti al gip.
Leonardo Apache, secondo i pm, “dopo averlo realizzato“, il 19 maggio 2023, avrebbe inviato all’amico Gilardoni, “ospite presso la sua abitazione”, tramite WhatsApp, “un video a contenuto sessualmente esplicito, destinato a rimanere privato”, che ritraeva la ragazza, senza il suo “consenso”. A Gilardoni viene contestato un episodio dell’agosto successivo. Il 26enne avrebbe inoltrato quell’estate, sempre senza consenso della giovane e su WhatsApp, ad un amico, “organizzatore della festa ‘Eclipse‘” al club Apophis, un altro video di quella notte e che ritraeva la ragazza nel bagno della casa dei La Russa.










