A cent'anni dalla nascita, una mostra e un convegno in Assemblea legislativa ricordano Maria Mirabal, uccisa con le sorelle Patria e Maria Teresa nella Repubblica Dominicana il 25 novembre 1960 per il suo impegno per i diritti civili: il 18 e 19 maggio Bologna ospiterà le celebrazioni per il centenario della nascita dell'attivista centramericana, con la partecipazione della figlia Minou Tavárez Mirabal, della presidente dell'associazione Hermanas Mirabal, Andreina Jimenez, e di rappresentanti istituzionali e del corpo diplomatico dominicano in Italia.
Bologna ricorda Maria Mirabal, uccisa per i diritti civili
Alle 10 del 18 maggio il presidente dell'Assemblea legislativa regionale Maurizio Fabbri inaugurerà la mostra fotografica 'Maria Argentina Minerva Mirabal - Un Secolo' e nella stessa giornata è in agenda una conferenza commemorativa, mentre il 19, nei locali del Centro polifunzionale Riccardo Bacchelli (Quartiere Borgo Panigale Reno, Bologna), sarà inaugurato un murale commemorativo dedicato alle Sorelle Mirabal, "simbolo di memoria, resistenza e impegno civile".
"Se il 25 novembre - commenta Fabbri - si celebra la giornata contro la violenza sulle donne è perché il 25 novembre 1960 tre sorelle, tre attiviste che si battevano nella Repubblica Dominicana per una società più equa, furono brutalmente assassinate dalla polizia segreta del regime. Il percorso visivo dedicato a una delle tre sorelle, Minerva Mirabal, ne ripercorre la vita, il pensiero ma soprattutto l'eredità che il suo impegno civile lascia a tutti noi. Oggi, infatti, non ci limitiamo a onorare la memoria di questa grande attivista, ma ribadiamo l'importanza di opporci alla violenza contro le donne anche attraverso il dovere della memoria storica, dell'educazione e della partecipazione".






