Che cosa ha detto il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, sulle nuove attività dell'Inps

Il mondo del lavoro – non solo italiano – sta vivendo un turning point. L’intelligenza artificiale promette di rivoluzionare il lavoro che conosciamo, l’invecchiamento della popolazione, sommata alla denatalità, sta stressando i conti pubblici e le conquiste dello stato sociale. “La tecnologia se la governi moltiplica, se la subisci divide, ce lo ricordiamo con la rivoluzione industriale”. Lo ha spiegato il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, tra gli ospiti d’onore di Capri Talks, l’evento organizzato da Spin Factor sull’isoletta partenopea.

Anche l’Inps utilizza l’intelligenza artificiale ma lasciando “l’umano al centro”, spiega il presidente Fava: “Abbiamo devoluto all’AI delle attività ripetitive, e anche complesse, e così abbiamo liberato tempo ed energie alla nostra ‘popolazione’ per affrontare problemi complessi, per dare risposte certe”.

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: INPS ASPETTA IL LEGISLATORE

Il futuro del sistema previdenziale italiano non può più prescindere dal secondo pilastro, uno strumento fondamentale per garantire la sostenibilità delle pensioni futuri. “In merito alla previdenza complementare l’Istituto aspetta gli esiti del legislatore – ha spiegato Fava -. Siamo favorevoli alla previdenza complementare perché migliorerà sicuramente le pensioni, soprattutto quelle dei giovani.