Un costo di 364 miliardi delle prestazioni previdenziali, 355 miliardi per gli assegni erogati dall’Inps. Che, dopo l’inasprimento negli ultimi tre anni dei requisiti per l’accesso alle “Quote”, mostrano nel 2024 una riduzione del 9% dei trattamenti anticipati, mentre salgono del 14,5% quelli di vecchiaia e dell’11,8% le invalidità. Una crescita marcata anche per gli assegni pensionistici di natura assistenziale, lievitati lo scorso anno del 6,5% (+2,9% per quelli previdenziali).