Per anni, Skoda è stata sinonimo di concretezza, spazio e un design che alcuni critici non hanno esitato a definire “geriatrico”, ovvero estremamente razionale ma privo di quel mordente capace di far battere il cuore. Tuttavia, con l’arrivo della seconda generazione della Karoq, il marchio ceco sembra pronto a voltare pagina, abbandonando le linee noiose del passato per abbracciare un’estetica decisamente più audace e tecnologica.

Una rivoluzione chiamata “Modern Solid”

Le prime anticipazioni digitali, realizzate dal noto artista virtuale Andrei Avarvarii, mostrano un crossover compatto che rompe drasticamente con il modello attuale, in produzione dal 2017. La nuova Karoq adotterà il linguaggio stilistico “Modern Solid”, già anticipato dalla concept Vision 7S, cercando di bilanciare la robustezza richiesta da un SUV con una raffinatezza tecnica d’avanguardia.

Il cambiamento più evidente si concentra nel frontale: la classica calandra a listelli cromati lascia il posto al “Tech-Deck”, una mascherina in nero lucido che nasconde elegantemente sensori e telecamere per l’assistenza alla guida, conferendo all’auto un volto pulito e futuristico. Ad incorniciare questa “maschera” troviamo i nuovi fari a LED con firma luminosa a T, che contribuiscono a dare alla vettura una presenza su strada più larga e imponente.