Xpeng esce allo scoperto e conferma l’ambizione di espandere la propria rete produttiva in Europa anche tramite l’acquisto di impianti di assemblaggio.

Non solo: l’azienda cinese, come ha rivelato il responsabile delle attività per l’Europa nordorientale Elvis Cheng al Future of the Car Summit del Financial Times, è già in trattative con Volkswagen e altri costruttori per individuare uno stabilimento da trasformare nella futura sede produttiva europea.

Perché Xpeng vuole produrre in Europa

Cheng ha spiegato anche i motivi che hanno spinto l’azienda ad avviare la ricerca di un impianto. Attualmente, Xpeng sfrutta l’impianto austriaco per produrre la G6 e la G9, aggirando così i dazi dell’Unione europea sulle elettriche cinesi.

A Graz è inoltre attesa anche la berlina P7+: a gennaio sono stati completati i test di produzione. Tuttavia, la catena di montaggio dedicata ai modelli Xpeng sta ormai raggiungendo il limite della capacità disponibile.